Tribunale di Reggio Emilia, sentenza n. 101 del 03/03/2016

Azione revocatoria – art. 2901 C. C. – Onere alla prova a carico del creditore dei presupposti – Pregiudizio derivante dall’atto dispositivo – Sufficienza del fatto che lo stesso renda più difficile il soddisfacimento del creditore – Prova della consistenza anteriore e successiva del patrimonio del debitore – Necessità ai fini della dimostrazione del peggioramento della situazione patrimoniale del debitore tale da rendere più difficile il soddisfacimento del credito – Incapacità della cessazione di azienda di peggiorare una situazione già insostenibile – Onere della prova spettante al creditore dell’incidenza negativa dell’atto di alienazione – Onere della prova della sufficienza e capienza del patrimonio residuo spettante al debitore – Conoscenza del pregiudizio da parte dell’acquirente – Stato cognitivo – Prova indiretta e per presunzioni – Non sufficienza del pattuizione che il prezzo sarebbe stato pagato mediante accollo dei debiti dell’azienda – Non sufficienza del fatto che il prezzo fosse svalutato rispetto a quello di mercato.

Sentenza